Notizie Forex
Incontro leader Ue: fra Tobin Tax e il commissariamento della Grecia
Alle ore 15 è previsto il primo incontro del 2012 tra i leader dell’eurozona, ed anche se al centro del tavolo dovrebbe essere in primis ripreso il discorso del fiscal compact, la situazione potrebbe essere complicata dalle prese di posizione su argomenti poco graditi alla maggior parte dei membri che vi prenderanno parte. E al di là dell’ottimismo di Mario Monti, se non venisse ammorbidita la rigidità della disposizione, per l’Italia la situazione diverrebbe molto complicata.
La Francia ritirerà fuori la proposta della Tobin Tax sulle transazioni finanziarie allo 0,1%, adottandole per prima, sperando così di forzare un po la mano anche per gli altri Paesi europei. La proposta che desta qualche perplessità in più invece è quella della Germania che ha chiesto il commissariamento della Grecia, come se si trattasse di un ente o un consorzio che non sa gestirsi e che quindi vada messo in mano a persone capaci, ovvero all’Europa, ergo alla Germania. Ma se una scelta del genere dovesse basarsi sull’incapacità dei governanti, allora l’Italia dovrebbe balzare in cima alla lista.
La richiesta sembra abbastanza singolare soprattutto se si considera che Sabato, i rappresentanti dei creditori privati hanno rilasciato una dichiarazione che dovrebbe distendere gli animi e far ben sperare. Infatti Charles Dallara e Jeanne Lemierre, alla conclusione degli incontri che stanno tenendo a ritmi serrati con il premier greco Lucas Papademos e con il vice primo ministro e ministro delle Finanze Evangelos Venizelos hanno detto che “Abbiamo continuato a negoziare e siamo prossimi al completamento del coinvolgimento privato e volontario dei creditori nell’ambito della piattaforma pubblicamente annunciata all’inizio decolla scorsa settimana dal primo ministro del Lussemburgo Jean-Claude Juncker nel suo ruolo di presidente dell’Eurogruppo. Siamo fiduciosi in una conclusione delle trattative entro la prossima settimana (questa per chi legge NdR) con il procedere su altri negoziati”.
Sempre per l’Italia, il Tesoro attende un esame molto importante per il collocamento dei Titoli di Stato, Btp a 5 e 10 anni, con lo spread che ha ripreso a salire, ma in modo ancora contenuto. Ciò potrebbe far sperare che il declassamento di Fitch, l’ultima agenzia di rating che ancora non aveva messo mano a quello dell’Italia per questo inizio dell’anno, non produca gli effetti devastanti che si sarebbero immancabilmente prodotti nei mesi scorsi. La settimana sarà importante anche per l’asta dei Titoli francesi, che però avrà delle scadenze molto brevi, e la settimana si chiuderà con l’asta dei titoli a 10 anni tedeschi
Ue: ora tutti con la Grecia, ma solo per convenienza
Il mondo politico si è finalmente reso conto che la Grecia non può essere abbandonata al proprio destino, e che mostrare i muscoli e procedere a suon di minacce non serve praticamente a nulla. Le... leggi ancora
Analisi valute del 22 Maggio 2012 – Analisi giornaliera forex
EUR/USD. Torna a prevalere il sentiment rialzista e l'apertura di posizioni long. Il Pivot Point è fissato a 1.279. Il primo supporto (s1) è individuato a 1.2782, il secondo supporto (s2) è fissato a... leggi ancora







