Notizie Forex
Bce: sconto alla Grecia, basterà contro l’idiozia della finanza?
L’Economia è stata spesso definita una ‘scienza’, ma in modo del tutto errato, dal momento che non presenta alcun requisito per essere considerata tale, e a darne prova è il fatto che nessuna teoria economica si è dimostrata infallibile. Inoltre ha dato veramente prova del peggio di sé nel periodo immediatamente precedente alla crisi, ed anche durante, quando è stato detto tutto e il contrario di tutto.
Ma la certezza è stata sempre e solo una: qualsiasi previsione fatta da economisti ed analisti è stata puntualmente smentita. Inoltre la parte peggiore dell’Economia è la Finanza, puramente folle, senza regole, se non quella dell’immediato guadagno, e l’ulteriore dimostrazione l’abbiamo in questi giorni. Chi ci guadagna a stritolare la Grecia? E’ questa la domanda che bisognerebbe porsi, perché comunque vada, il default, a fronte delle richieste a cui verrebbero subordinati gli aiuti di Fmi e Bce, non è certo la situazione peggiore.
Ad un Paese in recessione da 4 anni, viene chiesto di sprofondare nella povertà e nella carestia, molto di più di quanto in realtà già non avvenga. Chi ci guadagna? Non le banche tedesche e francesi che complessivamente detengono circa 100 miliardi di titoli greci. In teoria non gli investitori privati che non si sono messi d’accordo su una svalutazione del 70% (superiore del 10% rispetto al 60 che sarebbero stati pronti ad accettare, ma che non andava bene alla Bce), e che rischiano di non riprendere assolutamente nulla.
Al momento l’unica nota positiva è stato il cambio al vertice della Bce, con un Mario Draghi meno ossessionato dal virtuosismo dei bilanci e dal contenimento dell’inflazione ad ogni costo e pronto ad allargare i cordoni della borsa a più riprese, scontando anche 11 miliardi di debito alla Grecia. Effettivamente se fosse stata adottata questo tipo di politica monetaria, probabilmente non ci sarebbero state le difficoltà di liquidità che stanno rendendo la ripresa economica europea al momento una mera utopia.
Colpisce anche il fatto, al di là di ciò che possono dire i vari vertici europei, che i due Paesi additati come causa dei mali dell’Europa, Grecia e Italia, si ritrovano governati, in un momento in cui alla Ue fa molto comodo così, da tecnocrati molto ben conosciuti negli ambienti della Ue (entrambi con cariche in seno ai vari vertici degli organismi della Comunità europea). Intanto la Grecia trova l’accordo con la troika, ma non con il suo popolo, e questo scollamento tra ciò che vuole la politica ed il bene di una Nazione, è ciò che deve spingere molto di più a riflettere, perché almeno nei libri di storia, e per il valore semantico, la democrazia è tutta un’altra cosa.
G8: tante parole ma pochi fatti
Il G8 che si è avuto a Camp David rimarrà impresso come il summit dei proclami, delle dichiarazioni palesemente finte o di facciata, delle affermazioni fine a se stesse. Che i mercati finanziari hanno... leggi ancora
Analisi valute del 21 Maggio 2012 – Analisi giornaliera forex
EUR/USD. Situazione di incertezza con una sostanziale parità tra il sentiment ribassista e rialzista. Il Pivot Point è fissato a 1.2787. Il supporto di apertura (s1) è a 1.2784, il secondo supporto... leggi ancora







